Felicity de Zulueta

FORMAZIONE E CARRIERA
La dott.ssa Felicity de Zulueta nasce in Colombia nel 1948, nipote di un rifugiato politico spagnolo e a sua volta figlia di un rifugiato nel momento in cui suo padre dovette fuggire da “la Violencia”. Viene cresciuta apprendendo cinque lingue nel Borneo, in Svizzera, in Uganda e Libano dove prende la Laurea francese in Filosofia.
Nel 1966, si sposta in Inghilterra per studiare e ottenere una laurea in Biologia all’Università dell’East Anglia seguita una laurea in Medicina a Cambridge e Sheffield, prima di specializzarsi in Psichiatria e Psicoterapia all’Ospedale Maudsley a Londra.
Con una formazione in Analisi di Gruppo, Psicoterapia Psicoanalitica, Terapia Familiare Sistemica e EMDR, la dott.ssa de Zulueta ha fondato e diretto il Dipartimento di Psicoterapia allo Charing Cross Hospital nel 1984. Nel 1997, è stata designata per sviluppare e dirigere il Traumatic Stress Service al Maudsley Hospital. È divenuto un servizio di psicoterapia specializzata per i veterani di guerra, sopravvissuti ad abusi e rifugiati che soffrono di sindromi PTSD gravi e complesse. Durante questo periodo ha svolto attività di formazione per le Nazioni Unite nel Kosovo e per l’esercito a Singapore. La dott.ssa Felicity de Zulueta si è ritirata dal Servizio Sanitario Nazionale nel 2011.

INCARICHI ATTUALI
La dott.ssa Felicity de Zulueta è attualmente Emeritus Consultant Psychiatrist in Psychotherapy al Maudsley Hospital, parte del SLaM NHS Mental Health Trust a Londra. È inoltre Honorary Senior Lecturer al King’s College, parte della University of London. È membro del Royal College of Psychiatrists e della Royal Society of Medicine, e membro della British Medical Association, la British Neuropsychiatric Association, l’International Society for Forensic Psychotherapy, l’Institute of Group Analysis, l’Institute of Family Therapy, ecc.

RICERCA
L’attività di ricerca della dott.ssa de Zulueta si concentra inizialmente sullo studio del Bilinguismo: questo a seguito della scoperta che uno dei suoi pazienti si presentava come “matto” in una lingua e “sano” nella seconda. Si è conseguentemente concentrata sull’indagine delle origini della violenza, delle quali ha trattato nel suo libro “Dal dolore alla violenza, le origini traumatiche della distruttività”.
Ciò la porta a specializzarsi nello studio del trauma psicologico come un disordine dell’attaccamento, e più nello specifico, a indagare l’importanza della dissociazione e dell’utilizzo di un intervento specifico per suscitare l’attaccamento traumatico che sta indagando. Il suo interesse nell’uso delle registrazioni video come strumento terapeutico di psicoterapia è stato stimolato dall’utilizzo dell’Interazione Video Guidata (videointeractionguidance.net), che si focalizza su attunement e mentalization, strumenti molto importanti per la guarigione dai disordini traumatici complessi e in evoluzione, così come cost-effective, positivi e favorenti l’empowerment dei clienti e dei loro “terapisti”.

ATTIVITÀ ACCADEMICA
La dott.ssa de Zulueta tiene lezioni nel Regno Unito e all’estero sulle origini della violenza, comprendendo e trattando complessi disordini post traumatici da stress o traumi evolutivi, il trattamento dei rifugiati e l’impatto del bilinguismo sul nostro senso del sè e dell’identità. Supervisiona terapisti che trattano pazienti che soffrono di complessi PTSD e disordini della personalità, e ha contribuito a un film documentario sui PTSD negli elefanti per la Geographic Society.


PUBBLICAZIONI PRINCIPALI

  • Zulueta, F. de (1995) “Bilingualism, Culture and Identity”, Group Analysis, 18, 179-190.
  • Zulueta, de F. (2006) a. 2nd edition. From Pain to Violence, the roots of human destructiveness. Chichester: John Wiley and Sons, Ltd. Translated into Italian: Dal dolore alla violenza (2009)  Seconda edizione. Milan: Raffaelo Cortina Editore.
  • Zulueta, de F. (2006) b. “The treatment of PTSD from an attachment perspective”, Journal of Family Therapy, 28, 334-351.
  • Zulueta, F.de (2006) c.  “The role of the traumatic attachment in the assessment and treatment of adults with a history of childhood abuse and neglect”, British Journal of Forensic Practice, 8, pp. 4-15. Translated into Italian: La valutazione dell’attaccamento traumatico in adulti con una storia di abuso infantile attraverso il TAIT (Traumatic Induction Attachment Test). Trauma e Psicopathologia (2008). A cura di V. Caretti e G. Craparo. Roma: Astrolabio Casa editrice.
  • Zulueta, F. de (1998) “Human Violence, a Treatable Epidemic”, Medicine, Conflict and Survival, volume 14, 46-55.